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I Magici Abeti.

(Marco Ramello)

Ma  che succede stamattina
non sento più rumori da fuori
ma che sarà?
Alla finestra non credo ai miei occhi
tutto bianco là fuori
che felicità.

I magici abeti si coprono di neve
e sono così alti che toccano il cielo
noi li vogliamo raggiungere
ma siam troppo piccoli
ma in alto noi dobbiam guardare
la neve che vien giù.

Anche nel bosco gli animali
si son nascosti dentro le tane
freddo già fa
e gli uccellini già son scappati dall’inverno
verranno
se lui se ne andrà. 

E nella notte di Natale
qualcuno che sta male al freddo
però ci sarà.
Cosa possiamo noi fare
per aiutare …

questa canzone ci penserà.

 

Rif. al mese di dicembre e alla preparazione al Natale (avvento).

Il canto, prendendo spunto dalla gioia dei bambini alla prima nevicata, arriva ad immaginare abeti bianchi magici e altissimi che possono raggiungere perfino il cielo. Questa magia, che al primo impatto può sembrare solo una fantasia di bambino ci può però far riflettere sul fatto che anche se è Natale c’è sicuramente qualcuno che non sta bene e magari è povero. Cosa possono fare i bambini che sono piccoli se non puntare sempre in alto mirando a far riflettere, con una semplice canzone, chi qualcosa può già fare?

Nel confronto tra il bosco e la città si può notare che la natura si è organizzata per tempo e non si è fatta trovare impreparata all'arrivo dell'inverno, mentre per l'uomo non è sempre così: riflessione sul Natale consumistico