Precedente
Home
Su
Successiva

Ricicla.

(Marco Ramello)

Ricicla!   Ricicla!    Ricicla!

Questa notte ho fatto un sogno
era un sogno a colori
io guardavo il mondo fuori
e non era tutto grigio
mi sembrava più pulito
che succede che è accaduto – o

C’era un cassone marrone a che servirà?
con una scritta là sopra chiedo a mio papà
 
“Rifiuti organici cucina”, che significa?
Ricicla!   Ricicla!    Ricicla!

Continuavo a dormire
e a sognare a colori
io guardavo il mondo fuori
e non era tutto grigio
mi sembrava più pulito
che succede che è accaduto – o

Oltre al cassone marrone guardo un po’ più in là
C’era anche il giallo vicino cosa ci sarà?
Io guardo dentro e che vedo … pieno di carta?
Ricicla!   Ricicla!    Ricicla!

Continuavo a dormire
e a sognare a colori
io guardavo il mondo fuori
e non era tutto grigio
mi sembrava più pulito
che succede che è accaduto – o

Dopo il cassone marrone e il giallo un po’ più in là
io vedo vetri e lattine c’è un cassone blu
poi una voce che mi sveglia … ah è mio papà
Ricicla!   Ricicla!   Ricicla!

Non possiamo più dormire
vogliam vivere a colori
se guardiamo il mondo fuori
non sarà più tutto grigio
sarà tutto colorato
sarà vero? … sarà vero? … non sognato!

Rif. a par. 5/6/7 della storia: dal bosco alla città.

Il canto, racconta il sogno di un bambino che immagina un mondo più pulito, in cui non vengono sprecate le risorse, ma sfruttate nel riciclaggio, inteso come unica possibilità per non essere in futuro soffocati dai rifiuti.

L’idea dei cassonetti colorati (marrone per i rifiuti organici di cucina, giallo per la carta, blu per il vetro e lattine) parte da un’idea dell’AMIAT che si sta realizzando già in molti quartieri d'Italia: è una proposta che i bambini possono portare a conoscenza in tutte le famiglie per iniziare a pensare seriamente al riciclaggio. Anche questo brano si presta molto facilmente ad essere sceneggiato nella festa di fine anno.