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Il telefono disoccupato.

(Marco Ramello)

Satelliti stellari viaggiano nel cielo
creano qui in terra un mondo un po' virtuale
però c'è un mio amico che è sempre più triste
non ha più il lavoro, vuoi saper perché?

                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu-tu-tu
                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu-tu-tu
                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu-tu-tu
                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu 

Lui abita in un posto
che per molti è un posto triste,
è un reparto d'ospedale,
ma il più allegro dei reparti,
colorato più che mai.

Lui da sempre è abituato
a donare grandi gioie,
con la sua grande cornetta
raccontava a tutti a casa
che un bambino è nato già,
ma adesso lui, non serve più,
non farà più tu-tu.

E' un telefono disoccupato,
tutto solo se ne sta,
tutti dicono che è antiquato,
ora quelli senza filo, son più piccoli e moderni
non ti lascian mai da soli
Tu-tu-tu

Ma un giorno in ospedale
hanno appeso un foglio al muro:
"Non si possono più usare
cellulari nel reparto"
e il mio amico sai che fa?

                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu-tu-tu
                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu-tu-tu
                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu-tu-tu
                   Tu-tu-tu                   Tu-tu-tu 

C'è di nuovo tanta gente
che lo usa assai contenta,
con la sua grande cornetta
per chiamare e raccontare
che un bambino è nato già,
ma adesso lui serve di più,
sempre più fa Tu-tu-tu 

Ma un telefono disoccupato
non può stare, no, no, no,
sarà vecchio e sorpassato,
ma rallegra tanti cuori
con la sua grande cornetta
se qualcuno a casa aspetta

Tu-tu-tu

Tu-tu-tu

Un vecchio telefono tradizionale si trova improvvisamente disoccupato, soppiantato dai più piccoli e comodi cellulari. E' molto triste perché era un telefono pubblico di un reparto di maternità di un ospedale, abituato a sentire le voci felici dei genitori che raccontavano il lieto evento a casa. Ma, per sua fortuna, un giorno vengono vietati i cellulari nel reparto e quindi lui torna ad essere felice perché sempre occupato a raccontare la più bella notizia del mondo: la nascita di una nuova vita.