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Chissefrega
(Marco Ramello)

Hei, se vuoi venire con me, tu ti diverti perché,
il mondo è strano lo sai e forse lo scoprirai.
Io che paura non ho e invece, guarda stò qua,
se appena passo di là addosso lui se la fa,
addosso lui se la fa.

Quando lui piange io rido (rido),
non ho paura di niente (niente),
io non sopporto la scuola e i miei compagni.

Chissefrega, chissefrega, chissefrega della scuola, chissefrega,
Chissefrega, chissefrega, chissefrega delle regole.

No, non sono stato io no, ma guarda un po’ questo qua,
hei raga la pagherà, paura no, non mi fa.
Anche se un grande verrà, chissenefrega dirò,
non vale niente lui no, inventa tutto però,
inventa tutto però.

Quando lui piange …

Fai troppo il furbo lo sai, ti prendi gioco di noi,
domani la pagherai, ti aspetto fuori vedrai.
L’avete visto com’è, lui non è degno di noi,
ma vai a casa, ma dai, dal paparino ora vai,
dal paparino ora vai.

Quando lui piange …

Chissefrega, chissefrega, chissefrega della scuola, chissefrega,
Chissefrega, chissefrega, chissefrega delle regole.
Chissefrega, chissefrega, chissefrega della scuola, chissefrega,
Chissefrega, chissefrega, chissefrega se ora piange, io rido, io rido.

Nik è molto solo e ha paura di poter essere abbandonato di nuovo. Si è così convinto che l'unico modo per difendersi sia quello di non lasciarsi avvicinare troppo da nessuno e di trattare tutti con durezza e con arroganza, in modo che capiscano che lui è il più forte. Diventa insofferente verso ogni cosa ma soprattutto verso quelli che considera "deboli" e assolutamente incapaci di farsi rispettare.

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